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Cusano Mutri: uno dei borghi medioevali più belli del Sannio

Cusano Mutri

Incantevole e rinomato borgo medioevale arroccato su uno sperone roccioso e caratterizzato da costruzioni in pietra, Cusano Mutri si trova in provincia di Benevento. Apre le porte all’area sannita del Matese, proprio nel cuore del Parco Regionale del Matese, al confine tra Campania e Molise.

Storia, natura incontaminata, aria pulita, tradizioni, gastronomia ne fanno un territorio meraviglioso.

Il centro storico di Cusano Mutri, tipicamente medievale, conserva ancora tutto il suo fascino originario caratterizzato da stradine strette, portici e case con portali e finestre in pietra lavorata. La porta di mezzo, costituita da un semplice architrave in pietra, sorge sulla scalinata di via Vicinato Lungo e un tempo divideva il borgo medievale dalla parte di espansione quattrocentesca.

Non a caso Cusano Mutri è stato inserito nella guida de “I borghi più belli d’Italia”.

Questo bellissimo borgo è il luogo ideale per gli amanti della tranquillità, qui il tempo sembra essersi fermato, quasi cristallizzato in un’epoca medioevale ben precisa.

Cusano Mutri, le antiche testimonianze architettoniche

Il borgo si sviluppò anticamente intorno al castello medioevale di cui oggi solo alcune rovine sono visibili, a testimonianza della sua possente grandezza.

In piazza Lago, infatti, sono ancora visibili i resti del castello, distrutto da una rivolta popolare nel XVIII secolo.

Poco distante si trova il Palazzo Santagata risalente al XVIII secolo, convento degli Agostiniani fino al 1997 e ora in fase di restauro per essere adibito a museo.

Interessanti sono anche le chiese dei Santi Apostoli Pietro e Paolo e quella di San Nicola.

Prendendo via Ripa si arriva ad un sentiero poco battuto dal quale si può ammirare un’antica torre di pietra.

 Cose da fare e da vedere a Cusano Mutri

  • Visitare il Museo Civico del territorio e il Palo-Lab con il parco geopaleontologico della vicina Pietraroja, dove si trova il cucciolo di dinosauro Ciro.
  • Escursioni avventurose lungo le affascinanti Forre di Lavello, uno dei luoghi più incantevoli del Parco Regionale del Matese. Si tratta di gole originatesi dalla millenaria erosione delle rocce da parte del fiume Titerno, dando luogo a un canyon fra i monti Erbano e Cigno. Non da meno le escursioni verso le storiche miniere di bauxite o la vetta del Monte Calvario e il Salto dell’Orso.
  • Percorso avventuroso tra le gole più suggestive scavate dal torrente Titerno.
  • Le tante botteghe aperte lungo la strada che si snoda tra i vicoli e le piazze del centro storico, con i prodotti tipici come salumi, formaggi, prodotti da forno e dolci.
  • Passeggiate a cavallo lungo il Matese che offrono esperienze sensazionali a tutti coloro che vogliono avvicinarsi al mondo del cavallo. Le passeggiate a cavallo, alla portata di tutti (esperti e principianti) si svolgono nella splendida campagna di Cusano Mutri. Si possono anche prendere lezioni di equitazione per tutte le età per essere nelle condizioni di fare escursioni nei boschi circostanti, di durata variabile, con possibilità di pranzo in montagna.

Per tutti coloro in cerca di emozioni forti, l’associazione sportiva Matese Escursioni offre escursioni guidate esclusive lungo i percorsi avventura delle Gole di Caccaviola e delle Gole di Conca Torta, per le Miniere di Bauxite di Fosso Calvarusio e Regia Piana. Inoltre, l’Associazione organizza attività di canyoning e visite guidate alle Forre di Lavello e al Salto dell’Orso, come anche visite guidate al centro storico di Cusano Mutri, escursioni di trekking estivo e invernale. L’associazione dispone di proprie guide alpine, guide speleologiche, esperti di sicurezza, guide naturalistiche, soccorritori, operatori di primo soccorso per effettuare uscite in totale sicurezza. Questo permette quindi di affrontare i percorsi più impegnativi nella massima sicurezza e attenzione, per godere di scenari spettacolari che si aprono di volta in volta all’occhio dei visitatori.

Le manifestazioni a Cusano Mutri

  • La più importante è la Sagra del Fungo, ricca di eventi e manifestazioni, che si tiene da oltre 40 anni tra settembre e ottobre e che richiama ogni anno migliaia di visitatori;
  • ad aprile si svolge la Sagra dei prodotti tipici locali.
  • Molto suggestiva è l’Infiorata del Corpus Domini che si tiene durante questa celebrazione religiosa: le strade si ricoprono di coloratissimi “tappeti” di fiori, grazie alla maestria di artisti che eseguono veri e propri capolavori utilizzando fiori di ogni tipo e aiutandosi anche con delle polveri colorate. L’Infiorata è una rievocazione storico-religiosa che ha luogo durante il Corpus Domini. Già anticamente i vicoli e le strade del borgo venivano adornati di fiori in concomitanza del passaggio della processione poi, con il passare degli anni, la manifestazione ha assunto una connotazione sempre più artistica. Oggi assistiamo alla creazione di veri e propri tappeti di fiori che impreziosiscono le piazze, le vie e i vicoli del centro storico fin dall’alba, proprio per consentire ai visitatori di ammirare la bellezza di queste opere della creatività fino al passaggio della processione.

La sagra del fungo porcino: sintesi delle bontà culinarie campane

L’autunno è delizioso in Campania. È un periodo dell’anno meraviglioso per sorseggiare, assaggiare e scoprire l’abbondanza di prodotti locali di stagione e artigianali disponibili in tutta la regione. In questo periodo le sagre offrono la possibilità di celebrare il meglio della stagione e di addentrarsi nell’anima della cultura di ciascun luogo e delle sue tradizioni alimentari.

Una delle sagre preferite in autunno è la Sagra del fungo porcino a Cusano Mutri: è un evento vivace, così deliziosamente ricco da attirare folle di persone da tutta Italia.

Durante la sagra passeggiare per le pittoresche strade acciottolate di Cusano Mutri offre un delizioso sguardo indietro nel tempo, con i suoi edifici medievali e le piazzette così ben conservate, la gente del posto vestita con i costumi e gli ornamenti tradizionali dell’epoca, e tutta la musica ritmica, l’arte e la danza tipiche del luogo. Nel frattempo si respirano profonde boccate d’aria deliziosamente profumate con gli inebrianti aromi autunnali di funghi porcini, castagne, tartufi e così via. Si assaggiano i cibi locali e si sorseggiano vini novelli. È un vero piacere per tutti i sensi e un paradiso assoluto per gli amanti della cucina di tutti i tipi.

Ma soprattutto per gli amanti dei funghi porcini, che crescono in abbondanza in questa zona e fanno la loro grande apparizione alla sagra per essere celebrati in ogni modo e forma deliziosa.

Una delle nostre bancarelle preferite lungo il percorso utilizza i funghi porcini per preparare un fantastico spuntino autunnale, in stile beneventano. Sui carboni ardenti di una griglia rovente, uno dei formaggi a pasta filata più amati della Campania, il Caciocavallo, viene appeso a una corda finché il formaggio non inizia a sciogliersi. Questo è il famoso “caciocavallo impiccato”! A questo punto il formaggio fuso viene raschiato, spalmato su fette di pane abbrustolito e condito con una saporita crema ai funghi porcini a base di olio extravergine di oliva, aglio e prezzemolo tritati.

Dalla magica cornice del borgo medievale di Cusano Mutri ai celebri funghi porcini, qui si assapora l’essenza delle bontà campane. L’aroma delle castagne arrostite sul fuoco, le grandi forme di formaggio artigianale aromatizzate con i funghi porcini, i tartufi e le erbe di montagna, la varietà di carni arrostite sulla griglia, le massicce forme di pane fresco appena sfornato, i taralli, i vini novelli e i deliziosi dessert: bancarella dopo bancarella questo meraviglioso festival gastronomico autunnale fa assaggiare di tutto.

Panorami, sapori e aromi stuzzicanti che, possiamo assicurarvelo, saranno ricordati con affetto.

L’area archeologica di Sepino a qualche chilometro di distanza

A qualche chilometro di distanza da Cusano Mutri si trova l’area archeologica di Sepino: è il luogo ideale per ammirare i resti di un’antica città Romana sorta sulle colline non lontano da Campobasso. Offre la possibilità di osservare un antico centro urbano romano ma senza le folle di turisti che si trovano normalmente nei più rinomati siti archeologici. Le rovine di Saepinum sono la pianta e le fondamenta di una città romana, vi sono anche un paio di edifici pubblici. Ci sono due strade principali che si incrociano al centro della città, con quattro porte per entrare alle due estremità delle strade. L’area archeologica non è affollata, l’ingresso è gratuito e ci sono indicazioni che forniscono informazioni sulla storia del sito. Secondo un’antica iscrizione, le mura della città sarebbero state erette da Tiberio prima che diventasse imperatore, tra il 2 a.C. e il 4 d.C.

Si possono ammirare i resti di molte fondamenta, di un teatro e di templi, oltre a un mausoleo. Vale la pena visitare questo sito perché è una zona molto interessante, c’è una bella vista e si passeggia in campagna all’aria aperta, a circa 30 minuti da Guardia Sanframondi, altro bellissimo borgo sannita. Una gita di un giorno ve la consigliamo! Ricordatevi di fermarvi lungo il percorso per acquistare formaggio fresco e mozzarella di bufala, dopo aver trascorso qualche ora di relax tra le rovine e gustato i piatti tipici locali in uno dei tanti ristoranti nelle vicinanze.