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Dove andare in vacanza nel 2022?

Dove andare in vacanza nel 2022

Dopo due anni di restrizioni sta diventando più facile viaggiare all’estero, soprattutto se si è vaccinati.

Diversi Paesi stanno eliminando l’obbligo di fare un test Covid prima della partenza o all’arrivo, rendendo il test un ricordo del passato. Tutto ciò che serve è un certificato di vaccinazione valido, il Green Pass, che in Italia è scaricabile mediante app IO, Immuni, Identità digitale SPID o attraverso un modulo online che richiede la tessera sanitaria e il codice univoco per vaccinazione (Authcode).

Nel frattempo, l’UE ha eliminato il requisito del test per gli arrivi dall’esterno dell’Unione a chi ha completato il ciclo vaccinale, anche se ha reso più severe le regole di vaccinazione: qualsiasi viaggiatore che ha fatto l’ultima dose da più di 270 giorni dovrà mostrare la prova di un richiamo.

Tuttavia, mentre la richiesta di test si va allentando, i Paesi possono ancora imporre restrizioni localmente, come l’indossare mascherine all’esterno o limiti sugli assembramenti di persone.

Dove andare in vacanza nel 2022: le mete consigliate

Anche se nel 2022 si ricomincia a viaggiare, mettete sempre in conto la possibilità che i voli possano essere cancellati a causa della carenza di personale: informatevi su rimborsi, cambi di biglietti e richieste di assicurazione prima di impegnarvi con le prenotazioni.

Se i tuoi propositi per il 2022 comprendono un viaggio rimandato da tempo, ecco le mete che ci teniamo a consigliarti.

Grecia

I passeggeri devono compilare un modulo di localizzazione almeno un giorno prima del viaggio, anche se questa incombenza sarà eliminata dal 15 marzo, in tempo per le vacanze di Pasqua. I viaggiatori completamente vaccinati devono semplicemente mostrare la prova di avvenuta vaccinazione – che non può essere antecedente a 270 giorni-. Un certificato di guarigione è anche ugualmente valido. I viaggiatori che hanno completato il ciclo vaccinale provenienti dal Regno Unito e dall’UE non hanno bisogno di fare alcun test per entrare. Queste misure si applicano ai viaggiatori dai cinque anni di età in poi.

I non vaccinati possono entrare in Grecia

  • con un test antigenico effettuato entro le 72 ore precedenti l’arrivo
  • oppure con un test molecolare effettuato entro le 24 ore precedenti l’arrivo
  • oppure con un certificato di guarigione che dimostri l’avvenuta guarigione dal Covid.

Quali sono le regole da seguire in Grecia?

Puoi controllare la situazione epidemiologica qui, insieme alle misure di restrizione locali. Le mascherine sono ancora previste in tutti gli ambienti interni, ma non sono più richieste all’esterno. In alcune aree interne (come i supermercati e i trasporti pubblici), è necessario indossare due maschere (una delle quali deve essere chirurgica) o una maschera N95/FFP2. Il certificato di vaccinazione è richiesto per visitare musei e luoghi di interesse al chiuso.

Croazia

Chi ha completato il ciclo vaccinale da non più di 9 mesi può entrare in Croazia senza bisogno di test o quarantena.

Devono essere passati almeno 14 giorni dall’ultima dose di vaccino ricevuta. Il vaccino deve essere stato approvato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

I non vaccinati possono entrare in Croazia:

  • con un test antigenico negativo effettuato non più di 72 ore prima dell’arrivo
  • oppure con un test molecolare effettuato non più di 24 ore prima dell’arrivo
  • oppure un certificato medico attestante la guarigione dal Covid-19

I test molecolari si possono fare nella maggior parte degli aeroporti croati, costano circa 700 kune croate e i risultati sono generalmente disponibili entro 48 ore.

Maggiori informazioni riguardo all’ingresso dei viaggiatori in Croazia possono essere reperite sul sito del Ministero dell’Interno croato.

I residenti e i visitatori sono ancora tenuti a usare una mascherina al chiuso e negli spazi aperti dove non è possibile distanziarsi fisicamente. Ricordiamo che i tassi di vaccinazione in Croazia sono bassi per gli standard europei.

Spagna

Tutti gli adulti, indipendentemente dal loro Paese di provenienza, devono essere stati vaccinati negli ultimi 270 giorni se intendono entrare in Spagna per turismo. Devono mostrare un certificato di vaccinazione Covid-19 ed essere passati almeno 14 giorni dall’ultima dose (i richiami sono necessari se l’ultima dose di vaccino è stato fatta da più di 270 giorni).

I viaggiatori di tutte le età devono anche compilare il modulo di controllo sanitario spagnolo nelle 48 ore prima della partenza per ottenere un codice QR aggiuntivo da mostrare al check-in o al confine.

Tutti i viaggiatori possono essere soggetti a controlli sanitari alla frontiera.

I bambini sotto i 12 anni sono esentati da tutte le restrizioni.

No puoi visitare la Spagna se non sei vaccinato, a meno che tu non sia un adulto non vaccinato che ha compiuto 17 anni ma che è guarito dal Covid-19 negli ultimi sei mesi. In questo caso puoi usare un certificato di guarigione per l’ingresso nel Paese.

I ragazzi non vaccinati tra i 12 e i 17 anni non hanno bisogno di alcun vaccino per entrare in Spagna. È richiesto solo un test antigenico o Lamp negativo eseguito 72 ore prima dell’arrivo.

In Spagna è obbligatorio indossare una mascherina in qualsiasi ambiente pubblico al chiuso (tranne quando si consumano cibi e bevande) e sui trasporti pubblici. Ci sono però alcune differenze negli orari di apertura consentiti e nelle restrizioni tra le diverse regioni della Spagna: Il governo regionale di Madrid è stato tra i più propensi a rimuovere le restrizioni, mentre in Catalogna dovrai mostrare un certificato digitale Covid se vuoi entrare in bar o club. Ma in generale le differenze fra le varie località sono davvero minime.

Francia

La Francia ha seguito la Spagna nell’implementare una politica sui passaporti vaccinali per i viaggiatori. Per essere considerati idoneamente vaccinati, occorre presentare il green Pass con la terza dose ricevuta: tutti i viaggiatori la cui seconda dose vaccinale risale a più di nove mesi fa dovranno fare la terza dose se desiderano entrare in Francia. Questo vale per i visitatori dai 18 anni in su. Per chiunque abbia un’età compresa fra 13-17 anni bastano invece solo le due dosi di vaccino. Non ci sarà più bisogno per i viaggiatori di presentare un test negativo all’arrivo, un cambiamento di regole previsto per l’ingresso in tutta l’UE.

Le regole sulla vaccinazione necessaria per entrare in Francia sono abbastanza semplici. Devono essere trascorsi almeno sette giorni dall’ultima dose per la maggior parte dei vaccini, oppure 28 giorni dalla singola dose di Johnson & Johnson. I bambini accompagnati sono soggetti alle stesse regole degli adulti vaccinati. I cittadini britannici non vaccinati e tutti i bambini non accompagnati dai 12 anni in su possono visitare la Francia solo per motivi d’urgenza, quindi se non sono in regola con la vaccinazione non potranno entrare per turismo.

La Francia effettua dei test a campione sugli arrivi, quindi potrebbe esserti richiesto di sottoporti a un test all’ingresso in Francia, come negli aeroporti, nelle stazioni ferroviarie e nei porti. Se il test all’arrivo è positivo, ti sarà richiesto di auto-isolarti nel tuo alloggio e a tue spese per dieci giorni.

Oggi in Francia occorre il Green Pass per fare tantissime attività, per accedere alla maggior parte degli spazi interni, ai ristoranti, bar e anche le piste da sci. Dal 24 gennaio, infatti, chiunque abbia almeno 16 anni deve avere:

  • una certificazione Covid in regola con le tre dosi
  • oppure avere un certificato di guarigione dal Covid non antecedente i sei mesi
  • oppure avere un’esenzione medica per non aver ricevuto il vaccino.

Per ottenere il pass vaccinale in Francia occorre scaricare l’applicazione francese TousAntiCovid e scannerizza tutti i risultati delle proprie vaccinazioni e del test Covid.

Chiunque abbia più di 18 anni e abbia ricevuto l’ultima dose di vaccino più di nove mesi fa, senza richiamo, sarà considerato non vaccinato.

L’applicazione del pass vaccinale aggiorna automaticamente il tuo stato. Se non hai avuto un richiamo e passano quattro mesi e un giorno dalla seconda vaccinazione a metà del tuo viaggio, l’app diventerà immediatamente non valida.

È sicuro viaggiare in Francia? La Francia è nel complesso un Paese molto sicuro per i turisti. Tuttavia, a seguito di una serie di attentati terroristici nel recente passato, i viaggiatori dovrebbero essere sempre vigili, specialmente quando partecipano a grandi eventi.

Turchia

 Cosa occorre per entrare in Turchia?

  • occorre la prova di aver completato il ciclo vaccinale
  • oppure un certificato che attesta l’avvenuta guarigione dal Covid
  • oppure un test antigenico negativo non superiore alle 72 ore o un test rapido non superiore alle 48 ore precedenti l’arrivo

E’ necessario completare anche un modulo di registrazione sanitaria. Ci possono essere test rapidi casuali all’arrivo.

Oltre il 60% della popolazione turca è vaccinata. Puoi trovare le mappe dei diversi livelli di rischio per provincia in Turchia cliccando qui. Le mascherine negli spazi pubblici al chiuso rimangono obbligatorie.

Se desideri finalmente tornare a viaggiare e visitare uno dei Paesi che hai sempre sognato, rivolgiti alla nostra Agenzia di Benevento. Il nostro staff ti fornirà tutte le informazioni per tornare a viaggiare in sicurezza e necessarie per entrare nel Paese. Chiama lo 0824482030 o contattaci qui ed evita perdite di tempo e inutili ricerche sul web.

Chiedi al nostro staff di supportarti per le tue prossime vacanze nel 2022!