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Sant’Agata dei Goti: uno dei borghi più belli d’Italia

Santagata de Goti

Quando si programma un’escursione nei dintorni di Napoli la prima cosa che viene in mente sono sicuramente le bellissime località di mare della rinomata Costiera Amalfitana, che fanno parte degli itinerari più turistici. Tuttavia, non molti sanno che è possibile esplorare borghi degni di nota a poca distanza, sia in collina che in montagna. A meno di un’ora di macchina da Napoli, Sant’Agata de’ Goti è uno dei borghi più belli d’Italia. Si tratta di un’area fuori dai percorsi turistici più battuti tra Caserta e Benevento, costruita in tempi antichi su colline di tufo ai piedi del Monte Taburno. Questa particolare posizione conferisce a Sant’Agata dei Goti un’atmosfera fiabesca in cui il tempo sembra essersi fermato.

La sua fondazione risale al IV secolo d.C., quando esisteva l’antica Saticula, le cui rovine e necropoli sannitiche sono state ritrovate durante gli scavi archeologici.

Più tardi, nel Medioevo, Sant’Agata de’ Goti entrò a far parte dei possedimenti dei Normanni e degli Svevi: essi la impreziosirono con opere architettoniche monumentali che ancora oggi caratterizzano questa città. Quello che è possibile visitare e vedere oggi è un mix di stili architettonici delle diverse popolazioni che hanno abitato questo luogo.

Cosa vedere a Sant’Agata de’ Goti

Il centro storico di Sant’Agata de’ Goti è tutto costruito su sinuose colline di tufo e ha una forma semicircolare. La maggior parte dei suoi luoghi d’interesse ha origini longobarde, come l’affascinante Castello. Restaurato dai Normanni nell’XI secolo, questo castello è costruito in tufo e conserva la sua antica forma e quattro grandi torri. A differenza di molti altri famosi castelli, questo non si trova sul livello più alto della città perché Sant’Agata gode già di una posizione strategica.

  • Proseguite verso la bella Chiesa della Santissima Annunziata, un edificio che risale al Medioevo. Per entrare in questa chiesa è necessario attraversare un’imponente porta marmorea del XIII secolo ornata da un bassorilievo che racconta la storia dell’Annunciazione. All’interno si trovano splendidi affreschi ben conservati. Questa chiesa è una vera sorpresa: l’interno non è particolarmente impressionante, se non fosse per i resti degli affreschi del XIV e XV secolo, il meglio conservato dei quali è il Giudizio Universale sulla parete ovest. Si pensa che l’ignoto pittore fosse Il Veneziano. Si tratta di un’opera sorprendente, che mostra i giusti che risorgono dalle loro tombe e che vengono accompagnati da San Pietro attraverso le porte del paradiso, mentre i dannati vengono torturati all’inferno per i loro peccati, spesso etichettati accanto a loro. Da notare gli angeli che cospargono di petali di rosa i giusti, in un atto ancora molto comune durante le processioni religiose in tutto il Sud Italia.
  • Un altro luogo imperdibile è la Cattedrale situata nel centro storico. Fondata nel X secolo, è stata restaurata più volte nel corso dei secoli e in seguito a terremoti. La parte esterna dell’edificio è caratterizzata da una meravigliosa porta in stile romanico e da un colonnato con 12 colonne e capitelli corinzi. Le decorazioni barocche sono state aggiunte successivamente. Gli interni della Cattedrale sono impreziositi da elementi barocchi, marmi bianchi e neri, oro e splendidi dipinti. È possibile visitare anche l’affascinante cripta sotterranea.
  • La chiesa di San Mennato fu costruita nel XII secolo in onore di un eremita del VI secolo che viveva sul Monte Taburno. In questa chiesa si può ammirare il pavimento ricoperto di splendidi mosaici in stile cosmatesco, i più antichi dell’Italia meridionale.
  • Il ponte sul Marturano è una tappa obbligata, il luogo dal quale si può ammirare la grandezza e l’antichità della città. Si trova in alto su un costone di roccia. Di notte, quando è illuminato, offre una vista spettacolare.
  • Se volete vivere in un’atmosfera magica e sentirvi parte del luogo, prendetevi il tempo per una piacevole passeggiata lungo Via Roma, la strada centrale della città. Si tratta di una strada pedonale lunga un chilometro: passeggiando si possono vedere i negozi locali e raggiungere la Cattedrale.

Come arrivare a Sant’Agata dei Goti

Il modo migliore per raggiungere Sant’Agata dei Goti è in auto. Essendo a breve distanza da Napoli, è perfetta da visitare durante le escursioni di un giorno a Napoli. Da lì, prendete l’autostrada in direzione Caserta e prendete l’uscita “Caserta Sud”, quindi seguite le indicazioni per la SP 335, che vi condurrà a Sant’Agata de’ Goti.

Questa città è una bellezza nascosta della Campania. È vicina a località rinomate come Capri, Procida, Ischia, ma spesso non è inserita nei principali itinerari turistici. Ci piace il fatto che sia autenticamente italiana, con anziani seduti a giocare a carte e famiglie con bambini piccoli, inoltre è una meta piuttosto economica! Noi consigliamo di trascorrere qualche notte qui e girare poi durante il giorno alla scoperta di Napoli, Salerno, Benevento e delle perle della Costiera Amalfitana come Positano, Sorrento e Amalfi. Perché dopo un’intera giornata di escursione è bello tornare qui la sera per godersi la pace e l’atmosfera medioevale che vi si respira. Sant’Agata dei Goti è bella anche la domenica, quando tutti i negozi sono aperti e c’è un grande mercato ortofrutticolo con prodotti locali che sono fantastici.

Perché visitare Sant’Agata dei Goti

Se avete intenzione di trascorrere le vacanze in Campania, vi consigliamo di passare un po’ di tempo a Sant’Agata dei Goti. Questo borgo medioevale è il luogo perfetto per fermarsi per un caffè e per una passeggiata pomeridiana nel centro storico, che presenta architetture notevoli che risalgono al X secolo, insieme a splendide viste sulle colline circostanti. L’ideale sarebbe arrivare nel pomeriggio e fermarsi a cena in uno dei ristoranti locali – noi vi consigliamo il Mirò Ristobar -. Se avete tempo, cercate un agriturismo in zona dove fermarvi per la notte perché è un’ottima ed economica soluzione per recuperare le letture, scrivere e riposare.

Perché Sant’Agata di Goti merita una visita?

  • Perché è uno dei borghi più belli d’Italia
  • perché è un luogo antistress: lasciate l’auto in uno dei parcheggi all’ingresso del paese e dimenticatevene
  • perché è bellissimo il centro pedonale, si respira un’atmosfera d’altri tempi e vi sentirete subito rilassati e lontani dallo stress
  • perché Sant’Agata de’ Goti riesce a mantenere il suo caratteristico aspetto medioevale e sembra uscita da un passato molto vicino a un romanzo fantasy.

Se avete la possibilità di visitare la città in tarda primavera, allora potrete assistere anche alla bella Infiorata, un evento floreale organizzato per celebrare la festa del Corpus Domini. Ogni anno, in questo giorno, le vie principali del centro cittadino vengono abbellite con decorazioni floreali mozzafiato che rendono questo luogo semplicemente unico.